Ecobonus

Rendi i tuoi spazi più efficienti e confortevoli e risparmia.

Tornano anche nel 2021 ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus mobili, bonus verde e bonus facciate.
La nuova legge di bilancio proroga tutti i bonus casa 2021, incluso il superbonus 110%, e dà inizio a un nuovo anno di detrazioni fiscali ed ecobonus.
È possibile quindi approfittare delle agevolazioni fiscali fino al 31 dicembre 2021.

Solare termico

L’impianto solare termico è un’ottima risposta al problema dei costi per la produzione di acqua sanitaria e riscaldamento.
È infatti un sistema in grado di trasformare la radiazione solare in energia termica, rendendola disponibile sotto forma di acqua calda ottenendo perciò un significativo risparmio economico sulla bolletta senza produrre alcuna emissione di CO2.
Beneficia della detrazione fiscale del 65%.

Climatizzazione

L’utilizzo delle più avanzate tecnologie garantisce, anche in caso di ristrutturazione dell’immobile, condizioni termiche adeguate all’utilizzo dell’ambiente in ogni periodo dell’anno con la massima efficienza energetica.
Beneficia della detrazione fiscale del 50%.

Pompe di calore

Una pompa di calore può produrre calore per il riscaldamento di un edificio o per l’acqua calda per uso sanitario, utilizzando energia presente nell’ambiente per il 75% e prendendone solo il restante 25% da fonti tradizionali.
Abbinata all’impianto fotovoltaico, è la soluzione ideale.
Beneficia della detrazione fiscale del 65% se abbinata alla sostituzione della vecchia caldaia.

Caldaie a condensazione

La caldaia a condensazione può recuperare gran parte del calore latente contenuto nei fumi espulsi attraverso il camino ottenendo un rendimento termodinamico superiore al 100% del potere calorifico del combustibile.
Beneficia della detrazione fiscale del 65% se abbinata con una pompa di calore (sistema ibrido), altrimenti il 50%.

Caldaie a biomassa

Possono bruciare combustibile solido naturale tipo legno, cippato, pellet con notevole risparmio nell’acquisto del combustibile stesso e beneficiando della detrazione fiscale del 50%.

Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali l’ecobonus sale al 70-75%.

Bonus ristrutturazioni 2021

Proroga fino al 31 dicembre 2021 anche per la detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per interventi di recupero edilizio, nota anche come bonus casa o bonus ristrutturazioni.
Si tratta di detrazioni pari al 50% delle spese,  con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Per gli interventi di ristrutturazione realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione è al 25%.
Le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia devono obbligatoriamente essere comunicati all’Enea sull’apposito portale una volta conclusi i lavori (entro 90 giorni).

Bonus mobili 2021

Si tratta del cosiddetto bonus mobili ed elettrodomestici, una detrazione Irpef al 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga). Un emendamento alla Manovra ha innalzato da 10mila a 16mila euro il tetto per il bonus mobili. Possono beneficiarne solo coloro che avviano una ristrutturazione edilizia e che, per i lavori in casa effettuati, hanno diritto al bonus ristrutturazioni.

Bonus facciate 2021

Introdotto dalla Manovra 2020, il bonus facciate è prorogato fino a fine 2021. La detrazione resta pari al 90% delle spese sostenute per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici.

Bonus verde 2021

Proroga fino al 31 dicembre 2021 anche per il cosiddetto green bonus o bonus verde, la detrazione Irpef al 36% delle spese sostenute per:

  • Sistemazione a verde di aree scoperte private.
  • Realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi.
  • Creazione di coperture verdi e giardini pensili.

L’agevolazione vale sia per le abitazioni private sia per i condomini. In quest’ultimo caso c’è un limite di spesa, pari a 5 mila euro per appartamento, che comprende anche le spese di progettazione e manutenzione.

Superbonus 110%

Proroga fino alla fine del 2022 anche il superbonus al 110% per le ristrutturazioni in casa e l’efficientamento energetico.
La proroga  prevede una ”formula di 6+6 mesi”: se entro giugno 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo la detrazione al 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. L’emendamento approvato da Montecitorio prevede tre fasce:

  • i condomini che a giugno 2022 hanno fatto il 60% dei lavori possono concludere entro il 31 dicembre 2022,
  • le unifamiliari e quelle con accesso autonomo devono chiudere i lavori a giugno 2022,
  • gli Iacp (case popolari) che a dicembre 2022 hanno completato il secondo stato di avanzamento dei lavori possono concludere entro giugno 2023.

Nel dettaglio, tra le unità immobiliari che possono accedere alla maxi-detrazione sono comprese anche quelle prive di attestato di prestazione energetica perché sprovviste di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi raggiungano una classe energetica in fascia A.

La detrazione del 110% si applica anche agli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche e anche nel caso siano effettuati in favore di persone aventi più di 65 anni. Gli istituti autonomi case popolari (IACP) possono usufruire dell’agevolazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 e non più solamente fino al 30 giugno 2022 (per le spese sostenute dal 1° luglio 2022 la detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo).

L’aumento del 50% dei limiti delle spese ammesse alla fruizione degli incentivi fiscali per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati da eventi sismici viene esteso a tutti i comuni interessati da eventi sismici avvenuti dopo il 2008 dove sia stato dichiarato lo stato d’emergenza e si prevede che nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1°aprile 2009 (dove sia stato dichiarato lo stato d’emergenza) gli incentivi per gli interventi antisismici spettano per l’importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione.

La detrazione per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici, inclusa sempre nel superbonus viene estesa anche agli impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici.

Inoltre, relativamente alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 per gli interventi di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, la detrazione è riconosciuta nella misura del 110% (da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022) nel rispetto dei seguenti limiti di spesa e fatti salvi gli interventi in corso di esecuzione:

  • 2.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 1.500 euro per edifici plurifamiliari o condomini che installino un numero massimo di otto colonnine;
  • 1.200 euro per edifici plurifamiliari o condomini che installino un numero superiore ad otto colonnine.

Per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, mentre per gli interventi effettuati dagli IACP, per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023.

Tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione vengono incluse anche le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche. Vengono chiarite le modalità per le deliberazioni dell’assemblea del condominio aventi per oggetto l’imputazione ad uno o più condomini dell’intera spesa nonché i requisiti necessari al rispetto dell’obbligo di sottoscrizione della polizza di assicurazione da parte dei soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni.

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