Riscaldamento industriale: le migliori tecnologie

riscaldamento industriale efficiente

Sono diverse le tecnologie impiegate a livello industriale e destinate alle applicazioni dai grandi consumi in genere, per la generazione di energia termica ed elettrica. Esistono impianti per la produzione di acqua calda, surriscaldata, vapore ed energia elettrica che si differenziano tra loro in base alle esigenze di ogni specifica applicazione e alla strategia di approvvigionamento.

Possiamo trovare caldaie di grande potenza a gas naturale, a gasolio e a biomassa, impianti di cogenerazione e pompe di calore: tutte tecnologie che nelle applicazioni di elevata potenza trovano una loro validissima applicazione. Per la generazione di grande potenza ci riferiamo alle applicazioni con le seguenti caratteristiche:

  • Impianti per la produzione di: vapor d’acqua fino a 120 t/h, energia elettrica fino a 50MWel e calore fino a 116 MWth
  • Impianti a biomassa per la produzione di: vapore fino a 50 t/h, energia elettrica fino a 15 MWel, calore fino a 50 MWth
  • Gruppi di cogenerazione a gas naturale e a biogas per la produzione di: energia elettrica fino a 530 kWel, energia termica fino a 660 kWth
  • Pompe di calore per la produzione di energia termica e frigorifera fino a 2 MW

Riscaldamento industriale e generazione ad alta potenza: le migliori tecnologie per la massima efficienza. 

Gli impianti a gas naturale e a gasolio continueranno a essere una tra le soluzioni per la generazione più scelte poiché, molto spesso, non vengono considerate soluzioni di fuel switching e si preferisce riqualificare il vecchio impianto piuttosto che sostituire interamente l’impianto esistente andando a “switchare” su combustibili diversi. Già questa è una mossa sufficiente per risparmiare fino al 25% dei costi di approvvigionamento.

In diversi casi, Aziende Municipalizzate e Utilities, al contrario hanno deciso di sostituire i propri impianti a energia fossile con nuovi sistemi a biomassa sia per il risparmio economico derivante dal nuovo tipo di alimentazione, sia per la notevole riduzione delle emissioni di CO₂ e di energia primaria. Quando parliamo di biomassa ci riferiamo a impianti per la combustione di trucioli di legno, scarti della lavorazione del legno, pellet e cippato.

Oltre alla combustione di biomassa, anche la cogenerazione rappresenta una filosofia di generazione sempre più utilizzata non solo a livello industriale, i cogeneratori infatti sono utilizzati da strutture ricettive, residence, unità abitative, piscine e centri commerciali. Cos’è la cogenerazione? È la produzione  di energia termica ed energia elettrica all’interno di un unico dispositivo, in alcuni casi risulta vantaggiosa anche la produzione di energia frigorifera rendendo fattibile un impianto di trigenerazione.

Chi installa un cogeneratore non deve aspettarsi un macchinario complesso e di dimensioni sopra la norma, al contrario, questi sistemi sono molto compatti, infatti includono in uno spazio ridotto: un motore, un generatore, un sistema di recupero del calore, un mantello insonorizzato e la regolazione il tutto di facile installazione.

Alcuni cogeneratori possono utilizzare la tecnologia della condensazione andando a recuperare anche il calore latente dei fumi raggiungendo in questo modo un rendimento estremamente elevate infatti, il vapor d’acqua contenuto nei gas di scarico condensa e rilascia energia all’acqua di ritorno dell’impianto.

Infine, ci sono le pompe di calore dispositivi in grado di trasferire in modo efficiente energia da una sorgente all’altra. Esse sono convenienti sul piano economico, sulle modalità d’installazione (dati gli spazi d’ingombro ridotti), per la bassa rumorosità e per il rispetto dell’ambiente dato che possono comportare importanti risparmi in termini di risparmio di energia primaria.

Via Viessmann

Menu